Secondo fonti di polizia le forze speciali sarebbero entrate nell'appartamento dove si trova barricato Mohamed Merah. Nel frattempo il ministro dell'Interno francese, Claude Gueant e il procuratore di Parigi, Francois Molins sono arrivati sul luogo dell'operazione. Contemporaneamente, hanno fatto la loro comparsa diversi camion di pompieri, dai quali sono scesi uomini con bombole sulle spalle. Sono state fatte avvicinare anche delle ambulanze, dalle quali sono state estratte delle barelle. Il ministro dell'Interno francese, Claude Gueant, si è installato in una postazione di comando avanzato che si trova a circa 50 metri dalla casa in cui è asserragliato il killer, nella rue Sergent Vignè. In mattinata si è tenuta una riunione con il direttore generale della polizia, Frederic Pechenard, con il direttore della polizia giudiziaria, Christian Lothion, con il capo del RAID (le teste di cuoio), Amaury de Hauteclocque, e con il procuratore di Parigi, Francois Molins. Ma non solo, secondo i testimoni si sarebbe verificate altre tre forti esplosioni, cui però non è seguita alcuna reazione da parte di Merah.
Riflessione.
Ma possibile che non riescono ancora a prenderlo? Cosa c'è dietro questa storia?
Nessun commento:
Posta un commento