venerdì 18 maggio 2012

Beppe Grillo

Il comico genovese è divenuto più che una certezza ed ormai con il suo movimento è al terzo posto nei sondaggi nazionali. Personalmente non capisco perchè la maggior parte dei nostri politici siano così denigratori nei confronti di Grillo o meglio, comprendo bene le paure degli stessi, ma se è vero che il popolo è sovrano allora dobbiamo congratularci con Beppe Grillo che è riuscito con i soli social network a diventare il terzo partito politico italiano.
Non oso pensare cosa succederebbe se, il movimento di Grillo,  avesse più visibiltà nelle tv a livello nazionale, infatti il 13% ottenuto nelle ultime amministrative  potrebbe sicuramente crescere considerevolmente.
Ritengo comunque che lo stesso Grillo sia una novità sullo scenario politico  e che debba fungere anche da  stimolo per la coscienza di molti (soprattutto per i nostri "amati" politici).
Beppe Grillo ormai è sceso in campo ed è temuto soprattutto per il fatto che potrebbe aumentare il suo consenso in  modo esponenziale.
Personalmente non credevo che in così poco tempo potesse raccogliere tanti consensi e non credo che chi lo ha votato lo abbia fatto per antipolitica. Vedremo, sono sicuro che se andasse in Parlamento farebbe meno danni di tanti altri che lo hanno preceduto anche perchè basterebbe stare tra la gente per capire i problemi che ci affliggono e poter così provare a risolverli.

mercoledì 16 maggio 2012

Effetto Grecia

Un’altra debacle, dopo un lunedì nero. Si è chiusa così la giornata di oggi alla borsa di Milano, dove l’indice Ftse Mib ha perso oltre due punti e mezzo percentuali, dopo la flessione del 2,7% registrata ieri. A condizionare negativamente i listini è stata ancora una volta la Grecia, che a giugno andrà a nuove elezioni poiché ad Atene non è stata raggiunta un’intesa per la formazione di un nuovo governo.
A ben guardare, da qualche giorno le borse sono zavorrate da un mix di fattori, quasi esplosivo:  la crisi sistema creditizio spagnolo, la svalutazione dell’euro e lo spread tra Btp e Bund, che è tornato  nuovamente sopra i livelli di guardia, cioè attorno a 450 punti base.
Come se non bastasse, a impensierire gli investitori si è aggiunta pure l’agenzia di rating Moody's che ha declassato ben 26 banche italiane. E così, mentre l’Europa cerca faticosamente una via di uscita dalla crisi (soprattutto dopo l’inediamento di oggi del neopresidente francese, Francois Hollande ), il 2012 si profila ancora come anno difficilissimo per gli investitori, dopo l’effimero sprint dei listini dei mesi passati.
In questo scenario, gli esperti delle case d’affari invitano ovviamente a non farsi prendersi dal panico ma a studiare bene le proprie mosse, per non arrivare impreparati di fronte a possibili, nuovi scossoni dei listini. Ecco, di seguito, una guida per chi, in questo momento difficile, vuole gestire i propri risparmi con 3 categorie di strumenti finanziari: azioni, bond e titoli di stato.

sabato 5 maggio 2012

Pensioni

Bel quesito, chissà oggi se qualcuno è in grado di affermare con certezza le previsioni pensionistiche per il futuro.
Di certo, oggi, i pensionati non  sono più privilegiati anzi .....Cosa ne pensate?